Più in basso di così… si scava!

Solo un imbecille poteva immaginare di realizzare una maglia sportiva con una livrea “mimetica”. Mi domando, poi, quali menti eccelse le abbiano approvate…

Ma come? Con tutte le campagne sul fair play, i tentativi di riportare un evento sportivo nell’alveo naturale di un semplice spettacolo e di stemperare ogni tensione, le continue prediche contro la violenza negli stadi (e fuori), la (giusta) esaltazione del rugby come esempio di sport con i più alti valori condivisi da giocatori e supporter…
…come vi viene in mente di inserire un richiamo così forte alla guerra?!?

Poi non ci si lamenti se un buon numero di imbecilli – che con lo sport non hanno nulla a che vedere, evidentemente così come lo stilista delle suddette maglie – alla prima occasione trasformeranno lo stadio in teatro di violenze, se per primi i giocatori daranno l’idea di andare in battaglia.

E la Federazione Italiana Gioco calcio ed – ancor di più – il C.O.N.I. non dicono nulla?!? Bene… Poi non venite a fare le solite sceneggiate alle prime manifestazioni violente.

L’ennesimo esempio di come in Italia si sia perso il senso del gusto, di cosa sia opportuno, di cosa sia giusto…VERGOGNATEVI!!!

[modalità cazzara/ON] Ultime notizie: dalla foto in basso è chiaro il motivo della maglia “mimetica” del Napoli: i giocatori vogliono nascondersi tra le zolle d’erba per cogliere di sorpresa gli avversari.
E’ stato ingaggiato uno specialista: Rolando.


[modalità cazzara/OFF]

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